venerdì 6 giugno 2008

Formigoni: no ai rifiuti campani. Meno male!


Il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, a margine della celebrazione del 194° anniversario della costituzione dell’Arma dei Carabinieri ha annunciato l’indisponibilità della regione ad accogliere rifiuti provenienti dalla Campania. E bene ha fatto. E’ ora di finirla con la sistematica distruzione della responsabilità rispetto alle azioni che si compiono. Una regione sa perfettamente quali sono i propri doveri e quali sono i propri diritti. Se la Campania in tutti questi anni avesse ravvisato l’impossibilità ad affrontare il tema dei rifiuti anche per cause gravissime e complesse, come la presenza della camorra, avrebbe dovuto abdicare subito al ruolo, rinunciando contemporaneamente a drenare le centinaia di milioni di euro che allo scopo le sono state assegnati. Invece, no. Prima si dilapida il patrimonio (diritto) poi si dichiara l’impossibilità di raggiungere qualsivoglia risultato (dovere). Credo che siamo giunti al capolinea. Ora lo Stato faccia sentire e vedere in modo chiaro la propria presenza, anche con la forza se questa risultasse necessaria.

6 commenti:

andrea ha detto...

essere d'accordo è dire poco..non dobbiamo ritornare indietro sulle ns. decisioni. E' suonata l'ultima campanella...o diamo un reale cambio di direzione allo stato di impunibilità che abbiamo visto,subito...a volte contribuito...oppure...che Iddio ci assista perchè non rimarrebbe altro.

fabrizio ha detto...

Sono d'accordo come tutte le persone che hanno la testa per pensare e il buon senso per agire. L'appello di Napolitano non farebbe una grinza se non ci fossero di mezzo troppe migliaia di milioni di euro finiti nelle mani delle istituzioni campane(regione in primis)...e non della camorra, provenienti dallo stato e dall'unione europea

Chiara ha detto...

Certo che sono d'accordo con Formigoni! E' ora che i Campani si assumano la responsabilità nella gestione e nello smaltimento dei propri rifiuti. E' arrivato il momento di dire basta allo spreco di denaro, allo scempio, al danno di immagine arrecato al nostro Paese!

Romina ha detto...

Ma i due voti contrari, scusate c'è qualcuno che se la sente di giustificarli?
Siete originari di Napoli e il vostro spirito patriottico è più elevato della lotta all'assistenzialismo?Avete visto Gomorra e temete che vengano riesumati dei pericolosi rifiuti tossici nella gestione della vicenda? Siete tra i miei amici della bassa a cui basta dire un no alle idee di destra per essere soddisfatti? O avete delle tesi più auspicabili a sostegno della vostra scelta?Sono curiosa.

Enrico ha detto...

Il problema dei rifiuti, mi dispiace dirlo, è un problema che deve essere risolto in loco,nel napoletano. E' giunta l'ora che le amministrazioni locali prendano atto degli errori fatti negli ultimi 14 anni e si attui una forte presa di responsabilità.L'aiuto del Governo non deve mancare poichè alla fine è Italia e ne risente la nostra immagine a livello mondiale, ma spostare i rifiuti in Lombardia non plausibile.E' anche il caso che le popolazioni campane incominicano a fare la differenziata.....

Lorenzo Biglietti ha detto...

In futuro i rifiuti dovrebbero essere smaltiti nelle zone di produzione. D'altro canto potranno produrre energia che potrebbe essere reimpiegata. Attualmente credo si debbano allontanare da zone non capaci di assorbirli. In Italia ci sono luoghi per sistemarli quaindi bisogna fare presto. In secondo luogo penso si debba procedere ad una pronta educazione della "produzione" dei rifiuti. In ogni caso per questa situazione qualcuno ha lucrato e lucra ancora quindi è difficile sottrargli l'osso.