
Così sono stati accontentati tutti. Chi diceva che era razzista la pretesa del Ministro Maroni di prendere le impronte ai bimbi rom (almeno per sapere che esistono), chi si offriva volontario all'Arci per donare le proprio d'impronte, insomma tutti i benpensanti che vedono nella possibilità di aumentare la sicurezza la morte della privacy. L'on. Massimo Corsaro li ha "fregati" tutti in curva: emandamento che dal 2010 obbliga a mettere le impronte sulla carta d'identita a tutti, indistintamente. Ci voleva poi molto? Colpo da Corsaro...
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1 commenti:
L'Italia è proprio un Paese strano! E' vero, bravissimo Corsaro a "fregarli" tutti con l'emendamento, ma quello che stupisce sono le parole che il centrodestra si è preso sulla questione "impronte digitali": razzisti, xenofobi, e chi più ne ha più ne metta. Ma quei signori sanno che le nuove carte di'indentità italiane, quelle elettroniche, prelevano già e conservano nel microcip della carta stessa le impronte digitali? E sanno che queste impronte digitali vengono conservate nella banca dati del Comune ed inviate al Ministero degli Interni? E' proprio vero che troppo spesso si apre la bocca solo per dare un pò di fiato...
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